DRILLO

Regia Gianluigi Gherzi

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Regia Gianluigi Gherzi
Regia Gianluigi Gherzi
Regia Gianluigi Gherzi
INFO E CONTATTI
Biglietteria Teatro Comunale di Nardò
Corso Vittorio Emanuele II
tel. 0833.602222 - 320.8949518 – 389.7983629
Cast
Terrammare Teatro
DRILLO
dal libro "Abbaiare stanca" di Daniel Pennac
con Silvia Civilla e Annalisa Legato
Lavagna luminosa Daniela Cecere
Drammaturgia Silvia Civilla, Gianluigi Gherzi
Regia Gianluigi Gherzi
Luci Marco Oliani

Descrizione

Ci sono un cane e una bambina. Abbandonato, il cane, rinchiuso in un canile. Aspetta lo smaltimento riservato a chi non ha un padrone che garantisca per lui. Abbandonata pure la bambina.
Eppure la bambina ha dei genitori, ha una casa, ha una vita del tutto normale. Ma le manca qualcosa di grande, di importante, da condividere: un compagno di giochi e di avventure. La bambina incontra il cane. Gli porta in regalo la sua curiosità, la voglia di un rapporto vero e assoluto. Il cane l’aiuta a scoprire la vita, quella che si svolge anche fuori dalle pareti di casa, anche fuori dallo schermo del computer e dalle programmazioni di giochi elettronici. Esploreranno insieme la città dei cani. Che è fatta di vie, vicoli, odori, discariche. Che è memoria dei luoghi in cui hai amato e dove davvero sei cresciuto. Che è un educarsi all’emozione, alla sensibilità. Le leggi legate alla comodità, all’utilizzo ottimale del tempo, al rifiuto di tutti i fastidi che vengono dal prendersi cura di qualcuno, cercheranno di separarli. Separarsi dal cane sarà per la bambina come morire.
Ritrovarlo sarà come rinascere, come ritrovare lo sguardo che trasforma in poesia l’esperienza del vivere.

NON CI SONO INFORMAZIONI
Regia Gianluigi Gherzi

Cast
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Terrammare Teatro
DRILLO
dal libro "Abbaiare stanca" di Daniel Pennac
con Silvia Civilla e Annalisa Legato
Lavagna luminosa Daniela Cecere
Drammaturgia Silvia Civilla, Gianluigi Gherzi
Regia Gianluigi Gherzi
Luci Marco Oliani

Descrizione

Ci sono un cane e una bambina. Abbandonato, il cane, rinchiuso in un canile. Aspetta lo smaltimento riservato a chi non ha un padrone che garantisca per lui. Abbandonata pure la bambina.
Eppure la bambina ha dei genitori, ha una casa, ha una vita del tutto normale. Ma le manca qualcosa di grande, di importante, da condividere: un compagno di giochi e di avventure. La bambina incontra il cane. Gli porta in regalo la sua curiosità, la voglia di un rapporto vero e assoluto. Il cane l’aiuta a scoprire la vita, quella che si svolge anche fuori dalle pareti di casa, anche fuori dallo schermo del computer e dalle programmazioni di giochi elettronici. Esploreranno insieme la città dei cani. Che è fatta di vie, vicoli, odori, discariche. Che è memoria dei luoghi in cui hai amato e dove davvero sei cresciuto. Che è un educarsi all’emozione, alla sensibilità. Le leggi legate alla comodità, all’utilizzo ottimale del tempo, al rifiuto di tutti i fastidi che vengono dal prendersi cura di qualcuno, cercheranno di separarli. Separarsi dal cane sarà per la bambina come morire.
Ritrovarlo sarà come rinascere, come ritrovare lo sguardo che trasforma in poesia l’esperienza del vivere.

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Biglietteria Teatro Comunale di Nardò
Corso Vittorio Emanuele II
tel. 0833.602222 - 320.8949518 – 389.7983629
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