Il 25 marzo a Foggia (Teatro Umberto Giordano) alle 21.00 la Piccola Compagnia Impertinente debutta con lo spettacolo “Fedra Dove Si Ride e Si Muore” che affronta il tema della legalità attraverso la rilettura di un classico.
Lo spettacolo è inserito nella rassegna di teatro civile “Riprendiamoci la scena” ideata e organizzata dal Presidio Libera Foggia “N. Ciuffreda e F. Marcone” e dall’ANM Associazione Nazionale Magistrati – sottosezione di Foggia, e dall’amministrazione comunale di Foggia – assessorato alla Cultura e assessorato alla Legalità -, con il sostegno di Puglia Culture e Fondazione dei Monti Uniti di Foggia.
Lo spettacolo sarà replicato anche in matinée per le scuole il 26 marzo alle 10.00 sempre al Teatro Umberto Giordano di Foggia.
“La Fedra Dove Si Ride e Si Muore” è una tragicommedia, per la regia di Pierluigi Bevilacqua, che reinterpreta la celebre Fedra di Seneca, portandola in un contesto contemporaneo e criminale. Una storia di vendetta, potere e rivalsa che ti terrà incollato alla sedia dall’inizio alla fine.
Don Teseo è un boss in crisi, Ippolito un giovane senza scrupoli, e Fedra una donna pronta a tutto per la sua vendetta. Una trama che fonde prosa e versi, in un gioco teatrale che esplora i confini tra commedia e tragedia.