L'EDITORE

5 titoli selezionati dall'editore per Bologna Children's Book Fair 2025


Esistono le città d’arte? Come rispondere a questa domanda, condizionati come si è dall’idea “romantica” ed estetizzante di un bello monumentale e “d’autore” che si addensa tradizionalmente in pochi luoghi eletti, classici e assai conosciuti, ignorando realtà altrettanto meritevoli ma più “periferiche” all’interno della particolarissima e parziale geografia della grande Arte?
Raffaele Nigro ci prova, rimescolando le pietre, gli uomini, le idee che hanno contribuito a fare “grandi” alcune realtà urbane di Puglia e Basilicata e rileggendole alla luce di implicazioni di carattere archeologico, topografico, antropologico.

Una volta le leggende, i proverbi, le tradizioni, il calendario, i ritmi e le feste popolari costituivano il patrimonio sapienziale dei popoli, e mai come nell’ultimo quarto del Novecento – sottolinea Raffaele Nigro – essi “hanno subìto uno svuotamento di quei sensi che per secoli le avevano giustificate. La fine della società contadina, il tramonto di un modello formativo di tipo orale, la sparizione della civiltà del vicolo e la lotta al passato e ai suoi ritmi, a ciò che rappresentava di arcaico, di freno alla modernità e alle regole dei tempi nuovi, hanno fatto il resto.


Il volume vuol essere un invito alla loro riscoperta, alla luce dei più recenti studi, dei restauri, delle ricerche e degli scavi archeologici. Perché la storia di questi edifici, prevalentemente ma non esclusivamente medievali, non nasce improvvisamente. Se la grande stagione delle cattedrali coincide con la fioritura del Romanico pugliese, le sue radici affondano quasi sempre nelle chiese sotterranee rivelate dall’archeologia; è solo l’inizio di una lunga storia che, andando ben oltre il Medioevo, giunge fino a noi inalterata nel suo fascino ed arricchita dal contributo delle epoche successive.
5 titoli selezionati dall'editore per Più Libri Più Liberi 2024




