Adda Editore

L'EDITORE

Adda Editore è stata fondata nel 1963 e sin dagli esordi si è attestata su una linea editoriale improntata alla conoscenza e alla valorizzazione del ricco patrimonio storico-culturale del Mezzogiorno d’Italia. È specializzata nella pubblicazione di cataloghi d’arte e volumi sul territorio, anche in lingua straniera.

5 titoli selezionati dall'editore per Bologna Children's Book Fair 2025

Blu cielo, verde Murgia, bianco calce, rosso fuoco: chi apre questo libro deve essere pronto a compiere un viaggio nel colore. Quattro itinerari, seguendo le tinte di una Puglia da conoscere, illuminata dallo splendore di un castello, dalla meraviglia di un affresco rupestre e della semplicità di un campo di papaveri o di una “gita” al faro. Isole e scogli deserti, spiagge rinomate, cammini tra i boschi e nel candore dei centri storici, entrando in masserie e cattedrali, girando tra torri costiere e antichi teatri. Nel “disordine” della Bellezza regna la perfezione di un Sud che non è un marchio da esportare, ma una meta interiore, una ricerca infinita del Mezzogiorno che è in noi. Disponibile anche in lingua inglese “Puglia journey through colour”

Esistono le città d’arte? Come rispondere a questa domanda, condizionati come si è dall’idea “romantica” ed estetizzante di un bello monumentale e “d’autore” che si addensa tradizionalmente in pochi luoghi eletti, classici e assai conosciuti, ignorando realtà altrettanto meritevoli ma più “periferiche” all’interno della particolarissima e parziale geografia della grande Arte?
Raffaele Nigro ci prova, rimescolando le pietre, gli uomini, le idee che hanno contribuito a fare “grandi” alcune realtà urbane di Puglia e Basilicata e rileggendole alla luce di implicazioni di carattere archeologico, topografico, antropologico.

Una volta le leggende, i proverbi, le tradizioni, il calendario, i ritmi e le feste popolari costituivano il patrimonio sapienziale dei popoli, e mai come nell’ultimo quarto del Novecento – sottolinea Raffaele Nigro – essi “hanno subìto uno svuotamento di quei sensi che per secoli le avevano giustificate. La fine della società contadina, il tramonto di un modello formativo di tipo orale, la sparizione della civiltà del vicolo e la lotta al passato e ai suoi ritmi, a ciò che rappresentava di arcaico, di freno alla modernità e alle regole dei tempi nuovi, hanno fatto il resto.

La cucina pugliese ha i suoi punti di forza nei prodotti locali: spesso frugale, la sua semplicità e genuinità si imposta fondamentalmente sui farinacei, sull’olio extravergine d’oliva, i vegetali freschi e secchi, la carne ovina, il pesce. Una girandola di sapori, di consuetudini e di tradizioni che riflette assai bene l’identità regionale, e che fa della tavola lo specchio fedele della civiltà di questi territori.

Il volume vuol essere un invito alla loro riscoperta, alla luce dei più recenti studi, dei restauri, delle ricerche e degli scavi archeologici. Perché la storia di questi edifici, prevalentemente ma non esclusivamente medievali, non nasce improvvisamente. Se la grande stagione delle cattedrali coincide con la fioritura del Romanico pugliese, le sue radici affondano quasi sempre nelle chiese sotterranee rivelate dall’archeologia; è solo l’inizio di una lunga storia che, andando ben oltre il Medioevo, giunge fino a noi inalterata nel suo fascino ed arricchita dal contributo delle epoche successive.

5 titoli selezionati dall'editore per Più Libri Più Liberi 2024

Blu cielo, verde Murgia, bianco calce, rosso fuoco: chi apre questo libro deve essere pronto a compiere un viaggio nel colore. Quattro itinerari, seguendo le tinte di una Puglia da conoscere, illuminata dallo splendore di un castello, dalla meraviglia di un affresco rupestre e della semplicità di un campo di papaveri o di una “gita” al faro. Isole e scogli deserti, spiagge rinomate, cammini tra i boschi e nel candore dei centri storici, entrando in masserie e cattedrali, girando tra torri costiere e antichi teatri. Nel “disordine” della Bellezza regna la perfezione di un Sud che non è un marchio da esportare, ma una meta interiore, una ricerca infinita del Mezzogiorno che è in noi. Disponibile anche in lingua inglese “Puglia journey through colour”
San Nicola è indubbiamente un Santo del nostro tempo, uno di noi, come affermano gli autori di questo volume, dedicato a momenti di culto e devozione popolare Barese verso in nostro Santo taumaturgo. Oggi la città di Bari vive un particolare contesto socio-temporale che sta cambiando radicalmente le attitudini dei suoi abitanti. La loro tradizionale vocazione commerciale e marittima gradualmente lascia spazio alle opportunità di accoglienza e di ospitalità destinate ad un flusso turistico sempre più intenso che oggi percorre i quartieri della città che lambiscono il mare.
Una serie di studi monografici dedicati agli edifici fortificati della Puglia. Presi in considerazione sia negli aspetti storici e architettonici dei singoli monumenti fortificati, sia nella enunciazione teorica e/o statistica di problematiche castellane. Sorprendenti rivelazioni nei confronti della storiografia architettonica e dei numerosi addendi di natura strutturale, artistica e di recupero relativi a castelli, mura urbiche, torri, dimore, edifici religiosi e masserie che abbiano una caratterizzazione difensiva. Indagini scientifiche con l’ausilio di documentazione grafica e illustrativa di qualità allo scopo di tracciare una nuova linea di ricerca su ogni singolo o complessivo fenomeno nel settore della difesa, tanto diffuso sul territorio pugliese.
La cucina pugliese ha i suoi punti di forza nei prodotti locali: spesso frugale, la sua semplicità e genuinità si imposta fondamentalmente sui farinacei, sull’olio extravergine d’oliva, i vegetali freschi e secchi, la carne ovina, il pesce. Una girandola di sapori, di consuetudini e di tradizioni che riflette assai bene l’identità regionale, e che fa della tavola lo specchio fedele della civiltà di questi territori.
A distanza di oltre 50 anni dalla prima edizione voluta dal prof. Raffaele De Vita, abbiamo pubblicato la nuova edizione, interamente rivista e aggiornata, della Carta dei Castelli e delle Torri di Puglia. Anche questa edizione è nata dalla collaborazione con l’Istituto Italiano dei Castelli, Sezione Puglia, grazie all’opera preziosa delle architette Antonella Calderazzi e Marina de Marco che, con pazienza certosina, hanno curato la raccolta dei dati.

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