Besa Muci

L'EDITORE

Besa Muci nasce nel 1995 con l’attenzione a quegli ambiti letterari che sono da sempre stati penalizzati dal grande circuito editoriale: il travaglio dei Balcani, il crogiolo multietnico del Mediterraneo, la solarità transnazionale del mondo ispanico dall’Europa alle Americhe. La casa editrice si propone, altresì, di valorizzare quelle aree di scrittura della narrativa italiana analogamente ignorate dal pubblico.

5 titoli selezionati dall'editore per Bologna Children's Book Fair 2025

Madina ha 15 anni ed è fuggita dalla guerra.
Ha raggiunto Vienna con la sua famiglia e qui ha incontrato un mondo nuovo, diverso dal suo, un mondo che le dà speranza e la possibilità di un futuro migliore.
Peccato che suo padre e la sua famiglia non la vedano allo stesso modo, perché hanno paura che ciò che sono e ciò in cui credono possa essere di botto cancellato, perduto.
E così Madina deve imparare a mediare: la lingua, le abitudini, gli affetti, i sogni, l’amicizia con Laura e anche l’amore.
Perché un futuro migliore è possibile e Madina lo vuole a tutti i costi.

La storia dell’amicizia tra un essere umano e un animale e di quella tra un ragazzo cristiano sloveno e un migrante musulmano siriano.
Nel giorno del suo quindicesimo compleanno, il ragazzo, ferito profondamente dalla sua famiglia, decide di farla finita e di annegare nel fiume lì vicino, la Kôlpa, che segna il confine tra Croazia e Slovenia ed è un noto punto di passaggio per i migranti della rotta balcanica. Viene salvato in extremis da un rifugiato siriano di qualche anno più grande e insieme iniziano un avventuroso viaggio attraverso l’Europa fino a Londra, dove Ahmed vuole raggiungere il fratello malato. La strada percorsa insieme li aiuterà a fare i conti con le differenze culturali e religiose e a interrogarsi su valori universali come l’amicizia, la libertà e l’uguaglianza.

Che fai se tuo padre sparisce misteriosamente? Nessuno sembra avere la più pallida idea di che fine abbia fatto, eppure intuisci che ti stanno nascondendo qualcosa. Qualcosa di terribile. Solo a scuola va tutto come prima, continui a stare sulle scatole a tutti e la maestra non accetta che tu voglia parlare la tua lingua, la lingua dei Rom. Poi un bel giorno scopri che le cose non sono come sembrano al primo sguardo. E che tuo padre non è come credevi che fosse…

Per il suo dodicesimo compleanno Želja vorrebbe solo un regalo: riavere accanto a sé suo padre, scomparso in un incidente stradale. È nel dolore e nella disperazione che un giorno, durante una delle tante “fughe” al cimitero, incontra Vuk, un ragazzo insolito che sembra vivere lì e la introduce nel suo mondo isolato nel quale tutto è possibile, anche vedere chi non c’è più…

Quando in città esplode un’emergenza sanitaria − un virus sta contagiando le persone − la dodicenne Nina si trova separata dalla sua famiglia, bloccata nella casa fatiscente della nonna. Ma per uno strano caso del destino non è sola: con lei c’è Max, che è più grande, frequenta la sua stessa scuola ed è… la sua crush segreta! Nina non potrebbe chiedere di meglio, ma la convivenza con la paura per quello che sta accadendo in città non rende le cose facili.
Un romanzo per lettori preadolescenti ironico e avvincente che diverte e tiene con il fiato sospeso grazie anche alle iconiche illustrazioni di Dušan Pavlić.

5 titoli selezionati dall'editore per Più Libri Più Liberi 2024

Millero, professore di storia al liceo, ha fama di docente severo e spietato. Ormai in pensione, durante un viaggio per Roma rievoca il suo passato facendo emergere una storia d’Italia fantastica ma possibile, indagando sui meccanismi che hanno portato l’utopia marxista a trasformarsi nel socialismo reale e sui rapporti tra intellettuali e potere in un regime dittatoriale.
Da una Londra vortice di grigi, a una Bombay febbrile di mostruosità e meraviglie: si srotola fra queste due città il filo che lega Julianna e Abad. Un colpo di fulmine al rallentatore, il loro, che unisce due diverse solitudini e due mondi, l’Occidente e l’Islam radicale. Intorno, una geografia emotiva e familiare divisa fra la routine che scandisce il quotidiano e i sogni che minacciano di distruggere dogmi e ipocrisie.
Nel giorno del suo compleanno, un ragazzo sloveno, ferito profondamente dalla sua famiglia, decide di farla finita ma viene salvato in extremis da un rifugiato siriano. Insieme iniziano un avventuroso viaggio attraverso l’Europa fino a Londra, dove Ahmed vuole raggiungere il fratello malato. La strada percorsa insieme li aiuterà a fare i conti con le differenze culturali e religiose e a interrogarsi su valori universali come l’amicizia, la libertà e l’uguaglianza.
Per il suo dodicesimo compleanno Želja vorrebbe solo un regalo: riavere accanto a sé suo padre, scomparso in un incidente stradale. È nel dolore e nella disperazione che un giorno, durante una delle tante “fughe” al cimitero, incontra Vuk, un ragazzo insolito che sembra vivere lì e la introduce nel suo mondo isolato nel quale tutto è possibile, anche vedere chi non c’è più…
Kárhozat vuol dire “perdizione, dannazione”. Una raccolta di reportage dall’Ucraina in guerra e dai paesi limitrofi: Moldavia, Ungheria, Bielorussia, Transnistria, nonché il Kosovo e l’Armenia con i russi emigrati per scappare alla chiamata alle armi. Eccher ci fornisce il quadro di un’Ucraina che i media ignorano.

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