Arrivano da lontano, viaggiano senza meta da non si sa quanto tempo.
Una coppia di clown a bordo del loro bizzarro veicolo di rame e metallo, con ruote, motore e impianto audio, attraverserà le vie del Festival. All’apparenza sono due personaggi bizzarri e fuori dal comune, ma poi si scoprono ballerini, atleti, tra slapstick e giochi l’intento é far divertire il pubblico. Il loro veicolo è la loro casa e la piazza è il luogo ideale per prendersi una pausa durante il lungo viaggio. In questa sosta condivideranno un pò della loro visione del mondo fatta di gioco, movimento, danza e magia per poi partire verso la prossima destinazione a bordo del loro fantastico mezzo.
Un’azione itinerante, una performance senza parole che non vuole dare risposte, e che unisce la padronanza del gesto del mimo, alla libertà espressiva della danza e all’irriverenza e all’energia del clown e della Commedia dell’arte. Alla base del progetto la totale immersione all’interno dello spazio circostante, il tema della mobilità, inteso come necessità che infrange l’immobilità, limitazioni spaziali e interpersonali.
Arrivano da lontano, viaggiano senza meta da non si sa quanto tempo.
Una coppia di clown a bordo del loro bizzarro veicolo di rame e metallo, con ruote, motore e impianto audio, attraverserà le vie del Festival. All’apparenza sono due personaggi bizzarri e fuori dal comune, ma poi si scoprono ballerini, atleti, tra slapstick e giochi l’intento é far divertire il pubblico. Il loro veicolo è la loro casa e la piazza è il luogo ideale per prendersi una pausa durante il lungo viaggio. In questa sosta condivideranno un pò della loro visione del mondo fatta di gioco, movimento, danza e magia per poi partire verso la prossima destinazione a bordo del loro fantastico mezzo.
Un’azione itinerante, una performance senza parole che non vuole dare risposte, e che unisce la padronanza del gesto del mimo, alla libertà espressiva della danza e all’irriverenza e all’energia del clown e della Commedia dell’arte. Alla base del progetto la totale immersione all’interno dello spazio circostante, il tema della mobilità, inteso come necessità che infrange l’immobilità, limitazioni spaziali e interpersonali.
Condividi sui social:
Iscriviti alla newsletter
Sede Legale: Via Imbriani 67
T +39 080 54.14.813
Sede operativa: Via Cardassi 26
T +39 080 55.80.195
F +39 080 55.43.686
70121 Bari – P.IVA 01071540726
info@pugliaculture.it
pugliaculture@pec.it
Copyright© 2010 – 2024