Una storia fatta di tecnologia, telecomandi, ossessioni social, ma anche di libertà perdute da riconquistare. Il protagonista si sveglia dopo la prima notte trascorsa nella sua nuova casa, modernissima e tecnologica. Ci sono ancora scatoloni da svuotare e oggetti da mettere a posto. A fargli compagnia, il suo pappagallo impiccione e dispettoso. La sua giornata è scandita da continui messaggi vocali della sua compagna che annuncia il suo imminente arrivo per pranzo, insieme ad una cordata di amici e parenti. A lui il compito di mettere tutto in ordine e preparare un pranzo, prima del loro arrivo. Ma la casa gli si rivolta contro e la tecnologia si diverte a sgambettarlo. La preparazione del pranzo finisce, quindi, col trasformarsi in un’autentica epopea, rocambolesca e tragicomica. Una divertente physical comedy dal sapore internazionale che, attraverso l’uso creativo di schermi e dispositivi, e con un ritmo incalzante, racconta il rapporto malsano fra uomo e tecnologia.